Fisioterapista : B.I
Caso clinico
Dati paziente:
Nome: Arianna
Età: 25 anni
Professione: insegnate di sostegno
Sport/attività: palestra 2 o 3 volte a settimana e 1-2 camminate a settimana di almeno 1 ora. Esegue un corso di ballo (salsa e bachata).
La paziente si presenta con dolore in zona antero-mediale (AN-IR sx>dx) di entrambe le ginocchia, ma con maggiore intensità al sinistro. Il dolore, che varia da 0 a 7/10 nella scala NPRS, è insorto da 4 mesi, con l’assenza di trauma. Il dolore si presenta dopo 20’ di camminata, con le rotazioni durante il ballo e durante l’affondo in palestra, mentre è assente quando è a riposo.
Non riferisce la presenza di ulteriori dolori concomitanti.
Per comprendere l’origine del problema, ho indagato eventuali traumi precedenti. Dall’anamnesi risultano esserci state 2 distorsioni di caviglia, una a destra e una a sinistra, ma con maggior gravità a destra.
La distorsione alla caviglia sinistra è avvenuta in inversione circa 3 anni fa, ma non ha avuto importanti sintomi per cui non è stata particolarmente limitata nella sua vita quotidiana.
Successivamente, circa 6 mesi fa, la paziente ha subito un trauma, causando la distorsione alla caviglia destra, limitandole fortemente il cammino, con dolore fino a 8/10 nella scala NPRS.
L’ipotesi è che abbia un’origine ascendente dal talo sinistro, dovuto alla distorsione di 3 anni fa, evoluto poi in un compenso discendente dalla pelvi, all’arto inferiore destro. La seconda distorsione potrebbe aver provocato ulteriori tensioni all’arto inferiore destro. Il dolore alle ginocchia viene esacerbato quando va a stressare eccessivamente gli arti inferiori in carico.
La paziente non ha avuto altri traumi, interventi chirurgici o dolori.
Procedo quindi con le verifiche motorie. Le ho chiesto di eseguire degli affondi avanti sia con l’arto inferiore destro sia con il sinistro e durante l’esecuzione percepisce dolore 7/10 a sinistra e 4/10 NPRS alla destra.
Le chiedo di eseguire inoltre l’estensione di ginocchio da seduta e questo movimento non le causa alcun dolore. Questo rinforza l’ipotesi per cui l’origine dei sintomi sia ascendente,quindi dalle caviglie (talo).
Procedo con la palpazione trasversale a 180° dei segmenti talo e pelvi. Nella palpazione dell’arto inferiore sinistro risulta il piano sagittale. Ho eseguito la palpazione longitudinale del piano sagittale sia a destra che a sinistra per decidere i punti da trattare.
Prima seduta ho trattato i seguenti punti: AN-PV sx, AN-TA sx, RE-PV dx, RE-GE sx, RE-TA sx.
A fine del 1° trattamento la paziente sente un lieve fastidio (3/10 NPRS) al ginocchio destro in affondo avanti destro. In affondo anteriore sinistro non sente dolore.
A distanza di 1 settimana viene eseguito il secondo trattamento. Si presenta riferendo un lieve dolore durante gli affondi a entrambe le ginocchia, ma non ha provato ad andare a camminare. Punti trattati: AN-TA dx, RE-TA dx, RE-CX dx, AN-GE dx, AN-CX dx. A fine seduta non riferisce dolore durante l’esecuzione degli affondi.
Dopo il secondo trattamento la paziente ha provato ad andare a camminare per 1 ora e non ha percepito dolore. Nell’esecuzione degli affondi non riferiva alcun dolore.
Non ha più avuto sintomi alle ginocchia, anche a distanza di 6 mesi dall’ultima seduta.