FISIOTERAPISTA: Tanzi Antonio
Un paziente di sesso maschile, 26 anni, impiegato, si presenta in ambulatorio riferendo dolore localizzato anteriormente alla spalla destra, in corrispondenza del distretto AN HU DX, che si manifesta durante il movimento di circonduzione dell’arto superiore e durante l’esecuzione di esercizi per il bicipite brachiale in palestra. In concomitanza, il paziente riferisce una cervico-dorsalgia bilaterale, presente in modo intermittente da circa sette anni.
All’anamnesi, per quanto riguarda l’arto superiore destro, emerge una frattura dello scafoide avvenuta cinque anni prima, mentre a carico del tronco il paziente non riferisce eventi traumatici significativi. L’approfondimento anamnestico relativo alle problematiche viscerali evidenzia una condizione di asma presente fin dall’infanzia.
Alla Verifica Motoria (VeMo) vengono eseguiti i test di sequenza dell’arto superiore, che evocano dolore nei movimenti di IR e LA a livello della spalla destra. Il test di AN CU risulta positivo, riproducendo la sintomatologia riferita dal paziente. Viene inoltre valutato il distretto cervicale (CL), nel quale si riscontrano fastidio e limitazioni del movimento, più evidenti durante le rotazioni.
Alla Verifica Palpatoria (VePa) viene adottato il modello di III livello, considerando il paziente come ARE; l’analisi evidenzia come catenaria maggiormente alterata quella obliqua.
Il trattamento si concentra inizialmente sui tensori distali, con lavoro sui punti AN-ME CA1 bilaterali. A livello del tronco vengono trattati i punti IR CP3 bilaterali e IR LU Pr DX, in relazione alla catenaria obliqua risultata maggiormente compromessa.
Al termine della seduta vengono ripetuti i test di verifica motoria: quelli relativi all’arto superiore mostrano una completa remissione della sintomatologia dolorosa a livello della spalla destra, mentre i test sul distretto cervicale evidenziano un miglioramento dell’escursione articolare, in particolare durante i movimenti di rotazione.